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Un sistema dinamico si dice caotico se presenta le seguenti caratteristiche:
Sensibilità alle condizioni iniziali, ovvero a variazioni infinitesime delle condizion
i al contorno (o, genericamente, degli ingressi) corrispondono variazioni finite in uscita. Come esempio banale: il fumo di più fiammiferi accesi in condizioni macroscopicamente molto simili (pressione, temperatura, correnti d’aria) segue traiettorie di volta in volta molto differenti.
Imprevedibilità, cioè non si può prevedere in anticipo l’andamento del sistema su tempi lunghi rapportati al tempo caratteristico del sistema a partire da assegnate condizioni al contorno.
L’ evoluzione del sistema è descritta, nello spazio delle fasi, da innumerevoli orbite (’traiettorie di stato’), diverse tra loro con evidente componente stocastica agli occhi di un osservatore esterno, e che restano tutte confinate entro un certo spazio definito: il sistema cioè non evolve verso l’infinito per nessuna variabile; si parla in questo caso di ’ attrattori ’ o anche di ’ caos-deterministico ’.
Le caratteristiche sopra esposte sono in generale tutte necessarie per definire il sistema ’caotico’
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Mi sembra una definizione perfetta delle donne !
Per questo le adoro

2 commenti:
Che le donne siamo caos non è una novità...che voi non sappiate tenerci testa, neanche!
Magari solo per qualche ora, magari solo in una precisa circostanza.....io riesco a tenervi testa. Ma e' stupendamente faticoso farlo.
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